EDUCANDO COM ARTE
Il lavoro del Professor Azedo


Allievi del Professor Azedo

Quando una calda sera di luglio del 2005 seduti attorno ad una focaccia sapientemente cucinata dalla mamma di Touro, maturavamo l’idea che fosse giunto il momento per noi di passare il guado che separa gli uomini dal ruolo passivo di spettatori della vita, propria ed altrui, per giungere ad essere partecipi, non immaginavamo che questo passaggio, che all’epoca ci appariva semplice, ci avrebbe fatto crescere più che tutte le nostre precedenti esperienze. Malgrado le iniziali difficoltà oggi abbiamo segnato un risultato piccolo ma al tempo stesso per noi di grande valore.

Difficoltà che non hanno influito in negativo sulla nostra decisione a divenire partecipi della vita, specie di coloro che quando vanno a coricarsi, dopo una giornata “impossibile”, non hanno certezza di rivedere il sole il mattino seguente;ma al contrario ci hanno stimolato, come ci ha stimolato la grande indifferenza che abbiamo trovato in tanti, gente semplice o istituzioni, tutti abbacinati dalla comune convinzione che il popolo brasiliano viva una eterna trance edonistica, senza dolersene…..ma questa è la solita tragica superficialità comune a tanti.


Professor Azedo

Il calendario 2006
Lembrança Negra Onlus

Avevamo ed abbiamo un obiettivo grande, enorme, dare una speranza di “vita” a bambini, a ragazzi, a quanti vivono passivamente la propria esistenza,nella convinzione che nulla possa mutare, per cui l’obiettivo stesso rendeva piccoli gli ostacoli, che superficialmente consideravamo “enormi”!

Tutti i nostri sforzi, quali organizzare il trasferimento in Italia del professor Azedo e Dani, con relativa ricerca dei mezzi finanziari per pagare i biglietti aerei, ma soprattutto cercare di capirci qualcosa di una legge, la cosiddetta Bossi/Fini, che dovrebbe regolamentare i flussi di immigrati verso il nostro paese, ma che in realtà nessuno conosce bene, ci riferiamo alle istituzioni, quali Prefettura di Bari, Ufficio Provinciale e Regionale del Lavoro, Ministero dello Spettacolo, ad eccezione del dirigente nazionale presso la sede di Roma del Ministero, dottor DeSiate, è stato per noi come partecipare ad uno “stage”, alla fine abbiamo imparato tanto…..come diceva Confucio “impara più un saggio da uno stolto, che uno stolto da un saggio!”.

I bambini e la Capoeira

Ci siamo inventati anche un calendario, con foto di capoeristi baresi e brasiliani, ma anche di amici, studenti universitari, che investono il loro tempo-vacanze in Africa, la grande madre, ci siamo inventati le esibizioni in piazza, ci siamo inventati anzi abbiamo fatta nostra la nobile arte dei frati, andando a bussare alle porte….a volte, poche, c’è stato aperto…anche il cuore!

Alla fine siamo riusciti non solo a “comprare” i biglietti aerei dal e per il Brasile, ma abbiamo fatto un piccolo passo, oggi siamo in grado di aiutare il professor Azedo, tornato in Brasile, nella città di Guarujà, stato di San Paolo, a mandare avanti il progetto “EDUCANDO COM ARTE”, garantendogli mensilmente un contributo di circa 300 euro, che gli permettono di insegnare ad 80 “meninos de rua” la Capoeira, ma soprattutto di strapparli dalla strada, di dare loro una speranza, sia pure flebile, di vita degna di questo nome!

Come direbbe Mestre Canhão questa non è che una piccola goccia d’acqua che un piccolo passero porta nel becco, e lascia cadere su un enorme incendio! Abbiamo bisogno di altri piccoli passeri! Abbiamo bisogno di tante piccole gocce d’acqua per circoscrivere e spegnere l’incendio, prima che bruci anche noi!

Questo per noi è solo l’inizio, siamo più che mai determinati a proseguire il cammino intrapreso, consci che possiamo superare qualsiasi ostacolo sia in ragione dell’obiettivo, sia in considerazione del fatto che non saremo mai soli!

Grazie.

Lembrança Negra Onlus


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